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Festa Sociale 2009 - Il messaggio del Presidente PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Simoncelli   
Lunedì 16 Novembre 2009 22:19

Il Presidente Giovanni GonellaL'Avis Comunale di Clusone ha festeggiato Sabato 14 e Domenica 15 Novembre i propri 57 anni di attività associativa ricca di risultati e soddisfazioni. Sabato sera, presso il teatro Mons. Tomasini di Clusone, i protagonisti sono stati i Donatori dell'Avis Comunale che hanno ricevuto dalle mani del presidente dell'Associazione, Giovanni Gonella, le medaglie che testimoniano il riconoscimento dell'Avis nei confronti della loro opera di grande generosità. A seguito delle premiazioni il coro ''Voci dell'Altopiano'' ha allietato i partecipanti alla serata esibendosi  con il proprio miglior repertorio musicale. La giornata di Domenica è stata caratterizzata, nella prima mattinata, dal ricordo presso il cimitero di Clusone ai Soci defunti, ricordati con emozione anche durante il discorso tenuto dal presidente Giovanni Gonella presso l'Oratorio dei disciplini di Clusone a seguito della messa in Basilica. Il Presidente Gonella ha voluto esordire proprio con il ricordo a quanti hanno fatto parte dell'associazione e che ora ci hanno lasciato, per sottolineare quanto l'Avis è e sarà sempre grata a tutti i Donatori e a tutte le persone che con la loro disponibilità hanno contribuito a salvare vite in modo del tutto gratuito. 

Gonella ha sottolineato come il nuovo direttivo della comunale, costituito da pochi mesi a seguito delle elezioni associative, si sia messo da subito al lavoro per portare avanti nel miglior modo possibile quanto con tanto impegno, il presidente uscente (rieletto per due mandati) Roberto Ganzerla e i propri collaboratori, hanno lasciato in eredità ai nuovi responsabili. L'Avis, come ribadito da Gonella nel proprio discorso, richiede la consapevolezza che non ci si può fermare, anche se i risultati passati sono stati ottimi, e che è necessario continuare a lavorare per cercare di raggiungere il grande obbiettivo di garantire l'autosufficenza di sangue e emoderivati alle strutture ospedaliere e quindi di fatto, agli ammalati ricoverati negli ospedali. La campagna di sensibilizzazione verso queste tematiche è condotta partendo dalla base cercando di fare permeare all'interno dei più giovani il grande messaggio che l'associazione si prefigge di trasmettere. Da destra: Bertocchi, Brasi, Ganzerla, GueriniProprio per questa intenzione, un caparbio gruppo di Donatori e dirigenti storici dell'Associazione porta la propria testimonianza direttamente nelle scuole della cittadina baradella, espondendo non solo informazioni di carattere medico sul sangue e i propri componenti, ma soprattutto cercando di fare percepire il grande gesto di umanità e fratellanza che compie un volontario quando sceglie la strada della donazione di sangue. Fortunatamente a Clusone tale sentimento è ancora ben sentito e lo dimostrano i 35 soci che da Gennaio a oggi hanno effettuato la prima Donazione insieme a altri 41 aspiranti che a breve faranno lo stesso o dovranno ripetere alcuni esami per verificare la propria idoneità. In totale, con 491 membri effettivi, Gonella traccia un'immagine dell'Avis Comunale di Clusone in buona salute ma che di certo non si può fermare e deve con impegno continuare il lavoro fino a qui svolto. E' stato inoltre sottolineato quanto il numero di donazione in aferesi (la donazione di solo alcune componenti del sangue) ha avuto un incremento. Purtroppo al momento, è possibile effettuare questo tipo di donazione solamente presso il punto di raccolta di Bergamo. Per venire incontro alle esigenze dei donatori che intendono effettuare tale donazione, Gonella ribadisce la volontà dell'associazione di continuare l'offerta gratuita di trasporto, con un pulmino, da Clusone a Bergamo e ritorno, come fatto anche negli anni scorsi con la speranza che in futuro, questa possibilità possa essere offerta direttamente a Clusone. All'incontro di domenica erano presenti anche varie autorità civili e religiose di Clusone che hanno portato la loro testimonianza ribadendo il proprio impegno di aiuto, per quando possibile, all'Associazione baradella. Nel primo pomeriggio, ha poi avuto luogo il consueto pranzo di festa presso il ristorante ''La Bussola'' di Clusone dove non è mancato il divertimento e il buon umore che contraddistingue questa associazione di volontariato Clusonese.


Foto di gruppo dopo il discorso del Presidente


Ultimo aggiornamento Sabato 05 Dicembre 2009 22:33
 
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